Il racconto di Mourinho parte dai dolci ricordi di Setubal, “Dove non abbiamo la Fontana di Trevi ma una abbiamo un’altra fontana che, se bevi dell’acqua da lì, sarai fortunato tutta la vita. E io l’ho bevuta”. Da lì ha mosso i primi passi nel mondo del calcio, lavorando con bambini con la sindrome di Down. È stato la vittoria della Champions League da underdog con il Porto ad aprirgli il mondo davanti, e Mourinho ha sottolineato la sua capacità di conquistare titoli con squadre “difficili” e non propriamente abituate a trionfare, come il Manchester United nell’era post-Ferguson e la Roma: “Ho vinto una coppa e mezza con la Roma, non sono stato capace di vincere due coppe a Roma ma ne ho vinta una e mezza e ho altri sei mesi qui.” Il messaggio è chiaro: lo Special One vuole provarci ancora.

Mourinho: “A Roma ho vinto una coppa e mezza. Ho altri sei mesi per riprovarci”
Fonte: gazzetta.it